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1ª EDIZIONE FEDERICO II
ATRIO LICEO "CAGNAZZI" - ALTAMURA
IL TEATRO DEI PEUCETI
CON PEPPINO ZUCCARO GIANNI TULLO
SABATO 30 AGOSTO
L'EREDITA' DI ZIO FEDERICO di Ninì Riviello
Questa commedia in tre atti in vernacolo gravinese, ci catapulta indietro nel tempo, facendoci assaporare il gusto genuino e schietto delle storie narrate dai nostri nonni: zio Federico è un burbero vecchietto, senza figli e pieno di soldi, che muove tutti i "fili" di questa vicenda. Per verificare il reale affetto dei propri nipoti, finge di avere una malattia terminale. In pochissimo tempo tutti i nipoti accorrono al suo capezzale, persino dall'estero, per dividersi la cospicua eredità dello zio. Ben presto la falsa malattia sarà rivelata e i nipoti se la daranno a gambe! Il terzo atto racchiude una delle scene più spassose e divertenti dell'intera commedia: la dettatura del testamento al notaio da parte di zio Federico, che renderà giustizia a tutti.
Il "Teatro dei Peuceti" è una delle realtà della Puglia che si distinguono in tutta Italia, con un teatro in vernacolo, che riceve riconoscimenti e consensi ovunque: Primo Premio al Festival Nazionale del Teatro Dialettale "Città di Citerna". Il capocomico Peppino Zuccaro, istrionico personaggio dal carisma inconfondibile, si avvale, ormai da anni, della collaborazione di un talento puro e di un maestro di teatro: Gianni Tullo. L'unione di queste due forze rende irresistibili le commedie messe in scena da questo gruppo teatrale. Come "L'eredità di zio Federico", ad esempio, che vanta un numero di repliche impressionante: quasi 300!
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Aggiornato a martedì 18 ottobre 2005 | ||||||||||||