|


E-mail
| |

COMMEDIA IN TRE ATTI
La famiglia protagonista versa nella povertà
assoluta ed è formata da: padre, madre e... figlio, anzi figliastro. In effetti
questi tre soggetti sono stati "...provati ad ogni sventura, sottoposti
alla più completa indigenza" e cercano di sopravvivere come meglio
possono. Tra l'altro il figliastro, Erricuccio, soffre di epilessia e provoca
ulteriore dispiacere ai coniugi Ruoppolo, che lo hanno adottato. All'improvviso
si catapulta sulla famigliola un insieme di fortuna a catena: l'avvocato, che
dà lavoro al protagonista Giovanni come scrivano, gli dà un aumento; lo stesso
gli propone un affare di parecchi soldi in cambio del riconoscimento come padre
di un suo cliente; un notaio che porta ad Erricuccio la notizia del decesso in
America del fratello di Giovanni con relativa eredità composta da svariati
contanti, "più una villa a Capri, oro, perle e brillanti e le monete di
Don Filippo"!
Naturalmente la fortuna "deve sempre costare
qualche cosa"! E infatti ecco complicarsi la storia con una serie di
avvenimenti funesti: Erricuccio perde la parola in seguito alle minacce di un
marito "cornuto" che insegue l'amante della moglie; Giovanni scopre
l'illegalità del riconoscimento di un figlio falso che gli costerebbe cinque
anni di carcere; il testamento ha una clausola (come al solito!) che impedisce a
Giovanni di ereditare nel caso avesse figli. In questo
caso tutto il malloppo passerebbe nelle mani dell'odioso "barone", che
Giovanni ha riconosciuto come figlio legittimo.
Ma ecco che interviene di nuovo la fortuna
(facendo ritornare la parola ad Erricuccio), ma soprattutto l'intelligenza del
protagonista, che decide di sacrificare cinque anni di libertà pur di ottenere
l'eredità agognata e si denuncia per falso in atto pubblico.
Finale commovente, con il gesto inaspettato di un
ragazzo insano di mente come Erricuccio, che rinuncia al suo amato pupazzo,
affinchè faccia compagnia in galera al patrigno, anzi, al padre!
TEATRO SACRO CUORE di Altamura: 5,
6, 7 Gennaio 1997

| |
Webmaster:
Sylvan
|