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COMMEDIA IN DUE ATTI
Angelo Provolone promette al padre, sul letto di
morte, di cambiar vita e non fare più il camorrista. Decide allora di diventare
banchiere, grazie ai suoi potenti mezzi economici, arrivando persino ad assumere
un insegnante personale per imparare l'italiano. Nel giorno fatidico della
sua redenzione, accadono una serie di eventi imprevedibili e rocamboleschi! Il
suo contabile, Antonio Rossano, gli annuncia di voler sposare la sua unica
figlia e che per mantenerla ha messo da parte una cospicua dote rubando allo
stesso Provolone. Ma egli ha sempre desiderato di dare sua figlia in moglie ad un altro uomo, che
invece si fidanza con l'odiosa cameriera, la quale si licenza portandosi dietro una
valigia con i soldi della dote di Rossano, al posto della propria piena di
biancheria. Si scopre che in realtà il contabile è innamorato di una altra
ragazza che si è finta figlia di Provolone. Ma la sua vera figlia, purtroppo,
è incinta di Oscar l'ex autista che è partito per il fronte. Urge un marito
per la figlia, ma Rossano non vuole saperne. Nel frattempo ritorna la valigia,
ma ne spunta fuori una terza piena di gioielli che lo stesso Rossano ha rubato a
Provolone. A complicare tutto giunge il professor Rivelli, che viene catapultato
nella mischia da Rossano che lo propone come possibile marito per la figlia di
Provolone. Tutto sembra risolto, quand'ecco giungere la nuova cameriera che si
scopre essere una ex amante di Provolone dal quale ha avuto anche una figlia
che, guarda caso, risulta essere proprio la ragazza che si è finta sua figlia!
Ma i banchieri devono sempre arrivare e al momento dell'accordo, Provolone
intuisce che vogliono raggirarlo, e manda all'aria l'accordo, tornando ad essere
un camorrista!
AUDITORIUM POLIVALENTE di Altamura: 5,
6, 7 Gennaio 1998

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Sylvan
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