Home page Libro degli ospiti Links utili Mappa del sito

Su

E-mail

Nell’ultimo numero de La Nuova Murgia, mio malgrado, l’articolo del sottoscritto è apparso a molti offensivo e gratuito, ed è per questo che faccio ammenda e chiedo pubblicamente scusa a quanti hanno letto il proprio nome, posto ad esempio del mio ragionamento. Purtroppo a volte mi faccio prendere la mano e spinto forse da un eccessivo amore verso questa città, dimentico di trovarmi al Sud, terra di mafia e omertà, dove appena si fa un nome scatta la solidarietà degli affiliati. E’ per questo che a partire da questo numero, toglierò dall’imbarazzo tanta gente e eliminerò il problema alla “radice”: non farò più nomi; userò, cioè, quel mezzo che tanto andava di moda nel ventennio fascista: la censura!

Dopo questo doveroso prologo, vorrei far notare al lettore che la rubrica ha cambiato nome: “Il segreto di Pulcinella”. Ebbene, dopo un periodo di assestamento, ho inteso ciò che volevo esprimere in questo spazio offertomi dalla redazione: una rubrica che parli di spettacolo, ma non solo, prendendo spunto dalle vicende locali, ma anche dai pettegolezzi, denunciando segreti più o meno segreti, come il titolo stesso riassume perfettamente.

Tralascio volutamente di commentare la rassegna estiva appena conclusa, per motivi deontologici, ma faccio riferimento ad essa per ciò che riguarda le mie riflessioni, forse un po’ strampalate, dettate da un cervello un po’ alienato. A dire il vero la mia, più che una riflessione,  è un sogno in piena regola…

Se Fellini fosse vivo e volesse girare un nuovo film, abbandonerebbe Cinecittà e verrebbe certamente ad Altamura, dove troverebbe terra fertile. Perché? Basti pensare che nella nostra città il rapporto attori/mq. supera di gran lunga quello di Roma, si capisce quanta scelta avrebbe il sommo regista nell’assegnazione delle parti!

Abbiamo tanti attori di talento locali, così tanti che addirittura li esportiamo! Prima fra tutti Madda Maggi, pardon, Maddalena Maggi! Ma oltre alla fortunata interprete cinematografica, ci sono altri bravissimi attori che si stanno facendo onore lontano da Altamura: Francesco Pennacchia, fa teatro di professione a Siena ed ha lavorato con gente del calibro di Gassmann e Albertazzi! Carlo Loiudice attore professionista della compagnia “Cerchio di gesso” di Foggia diretta da Formigoni, ha fatto tournèe anche all’estero; Cinzia Clemente speaker di Radio Kiss Kiss di Napoli, ha recitato con diverse compagnie teatrali. Ma tornando a casa nostra, come non citare i mitici Franceschino Terranova o Pierino Tarsia? Non hanno nulla da invidiare ai grandi attori, avendo dedicato tutta una vita al Teatro. Ma anche nel giardino accanto crescono dei fiori magnifici: Peppino Zuccaro e Gianni Tullo, i grandi “vecchi” di Gravina o il loro compaesano Leo Coviello. Ma non basta, Fellini potrebbe essere aiutato da altri registi di valore quali Franco Vulpio o Vincenzo Cristallo, e persino da tecnici esperti come Giacomo Dimarno. E i giovani? Anche lì siamo ben forniti: Agnese Popolizio e Maria Teresa Ciccimarra del Teatro Stabile, Pasquale Carlucci del Palcoscenico, Roberto Corradino del suo Rgt Carri – Famiglia d’Arte. La lista certamente è incompleta e mi scuso se tralascio qualcuno e naturalmente evito citazioni personali per buon gusto, ma mi sia consentito per lo meno un augurio ad un mio collega, Lorenzo Carlucci, che ha avuto un “parte” importante in un grosso film che si girerà in Puglia proprio in questo periodo!

Dal quadro sopra descritto si delinea una città che abbonda di talenti, situazione anomala se si pensa al Teatro chiuso da oltre dieci anni…

In questo immaginaria visione (e solo immaginaria!) si formerebbe un cast di prim’ordine che farebbe fare bella figura all’intera città. Ma, ahinoi, il sogno termina qui e si ritorna a respirare le miserie di tutti i giorni fatte di poca attenzione alla cultura, di lotta per emergere e di partitocrazia asfissiante.

Rileggendo l’articolo mi rendo conto che è pieno zeppo di nomi: oddio, sono ricascato nell’errore! Vorrà dire che, per non essere gambizzato, questo film (anche se solo un sogno) dovrà terminare nel classico modo: “ogni riferimento a persone o cose realmente accadute è puramente casuale”…

* Regista-attore altamurano

Webmaster: Sylvan

 

INFO

labandadeglionesti

 iscriviti 

 cancellati 

Aggiornato a  martedì 18 ottobre 2005