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Il Grillo incontra la compagnia teatrale dopo il successo dell'esibizione materana. Ecco come è andata.
Comicità a teatro: a voi "La Banda degli onesti"di Domingo Mastromatteo
Il Grillo parlante Gennaio 2003
Per molti "La Banda
degli onesti" evoca alla mente il celebre film che negli anni '50 il grande Totò
portò alla ribalta come campion di comicità. Per alcuni giovani attori,
tuttavia, "La Banda degli onesti" rappresenta pure un progetto teatrale che
mette insieme gente di Altamura e Gravina, materializzatosi circa tre anni fa.
Con determinazione e buoni propositi, questi ragazi hanno messo su una piccola
compagnia di teatro che non poche soddisfazioni sta loro portando. Volete un
esempio? Lo scorso 11 gennaio è stato portato in scena proprio quel film di Totò
che dà il nome alla compagnia presso il Teatro Duni a Matera. Il risultato è
stato un successo se solo si considera la massiccia presenza di spettatori,
intorno alle mille unità, che affollavano il teatro materano. Portabandiera del
gruppo è certamente il regista Silvano Picerno, regista ed attore altamurano, da
anni nel circuito delle compagnie teatrali locali, mente del progetto "La Banda
degli onesti". Con l'ausilio degli amici ed attori di Altamura, Michele
Santomassimo e Loretta Palasciano, anche loro reduci da esperienze passate,
Picerno ha partorito questa nuova idea che sembra ora cogliere i frutti di
quanto seminato in questi tre anni. Il gruppo ha all'attivo tre opere, ovvero
"La strana coppia", "E fuori nevica" e appunto "La banda degli onesti". Abbiamo
incontrato i tre all'indomani dell'esibizione materana e quanto Quando e come nasce questo progeto teatrale? "Nell'anno 2000, dalle ceneri di un altra esperienza durata sei anni a cui si sono aggiunti altri di Gravina. Prima abbiamo affrontato lavori di teatro napoletano, De Filippo in testa. Ora ci concentriamo maggiormente sul teatro contemporaneo." Perchè avete deciso di chiamarvi "La Banda degli onesti"? "Semplicemente per affetto nei confronti di Totò. E' una sorta di omaggio per quanto ha fatto nella sua carriera. Inoltre il sostantivo "banda" dà l'idea di compagnia e questa è un altra ragione per cui abbiamo scelto di chiamarci così." Quali sono i progetti che avete in cantiere? "C'è un'importante collaborazione già avviata con il regista Franco Spadaro della Compagnia "Piccola Ribalta" che ci ha aiutato nella realizzazione di "La banda degli onesti" e può farci girare maggiormente. L'obiettivo più immediato, ad ogni modo, resta sempre quello di crear divertimento e coinvolgere quanta più gente possibile ai nostri spettacoli." Proprio per quanto riguarda gli spettacoli, com'è la situazione a livello logistico? Ci sono teatri o posti adatti per le vostre performances per lo meno in Gravina, Altamura e Matera? "In realtà non ci sono molti teatri. Alcuni sono in costruzione e questo ci lascia ben sperare per il futuro." Come risponde il pubblico ai vostri spettacoli? "Dobbiammo ammettere di aver sempre riscontrato una buona presenza di pubblico giovanile e questo ci rende molto felici. Per quanto riguarda l'ultimo spettacolo avevamo vnduto tutto in prevendita facendo prezzi politici e lavorando molto di pubblicità, scelte che alla lunga hanno pagato. In definitiva, c'è un discreto pubblico che ci segue e che ci fa onore." Come giudicate la situazione a livello locale per ciò che concerne le compagnie teatrali? "Conosciamo solo la situazione di Altamura, dove ci sono sei compagnie teatrali delle quali tre oltre noi attive. Sappiamo però che anche a Gravina ci sono diverse compagnie che lavorano da anni. Forse sarebbe più utile creare una sorta di connubbio tra le varie compagnie in modo da compiere un salto di qualità e crescere maggiormente."
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Webmaster: Sylvan |
Aggiornato a martedì 18 ottobre 2005 | ||||||||||||